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Bob Marley

RIDE NATTY RIDE – Survival – 1979

RIDE NATTY RIDE
Dready ha un lavoro da fare
E deve compiere quella missione
Vederlo soffrire è la loro più grande ambizione, si
Ma noi sopravvivremo in questo mondo di competizione
Perché non importa ciò che fanno
Il natty continua ad andare oltre
E non importa quello che dicono
Il Natty è lì ogni giorno, si
Il Natty Dread cavalca ancora
attraverso i mistici di domani
Il Natty Dread cavalca ancora
Non avere paura, non provare dolore
Quello che vedi accadere dappertutto
è combattere contro il Rastaman.
Così costruiscono il loro mondo in grande confusione
Per imporci l’illusione del diavolo
Ma la pietra che i costruttori hanno rifiutato
Sarà la testata d’angolo (Salmo 118, 22)
E non importa a quale gioco giòchino
Abbiamo qualcosa che non possono mai portarci via
Ed è il fuoco, è il fuoco
Che brucia ogni cosa
Senti quel fuoco, il fuoco (Isaia 66, 16)
Soltanto gli uccelli hanno le loro ali
Non è più tempo di essere ingannati
Oh fratelli, dovreste sapere e non credere (1 Corinzi 13, 12)
Jah dice che questo giudizio non potrebbe mai essere d’acqua
Nessun’acqua potrebbe estinguere questo fuoco (2 Pietro 3, 5-7)
Questo fuoco, questo fuoco
Cavalca, Natty, cavalca
Vai lì Dready, vai lì
Perché adesso il fuoco è fuori controllo
Panico in città, i malvagi piangono per il loro oro
Questo fuoco sta bruciando ovunque
Distruggendo e squagliando il loro oro
Distruggendo e devastando le loro anime.
Cavalca Natty, cavalca
Vai lì, Dready, Vai lì
Adesso la gente si raccoglie sulla spiaggia
E il leader prova a fare un discorso
Ma i Dreadies hanno capito che è troppo tardi
Il fuoco sta bruciando
Uomo, bada a te stesso !
Il fuoco sta bruciando
Uomo, bada a te stesso !
Il Natty Dread cavalca ancora
E io dico, Vai lì, Dready, Vai lì
Oh cavalca Natty, cavalca
E vai lì, Dready
Cavalca attraverso la tempesta
Cavalca attraverso la quiete”
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Bob Marley

Redemption Song – Uprising – 1980

Vecchi pirati, si, mi hanno derubato
Venduto alle navi mercantili
Pochi minuti dopo avermi preso
Dalla fossa senza fondo (Genesi 37, 23-28)
Ma la mia mano fu resa forte
Dalla mano dell’Onnipotente (Genesi 49, 24)
Andiamo avanti in questa generazione
Trionfalmente
Non mi aiuterete a cantare
queste canzoni di libertà ?
Perché tutto quello che ho sempre avuto
sono canzoni di redenzione
Canzoni di redenzione
Emancipatevi dalla schiavitù mentale
Nessuno, se non noi stessi, può liberare le nostre menti
(Marcus Garvey, “The Work That Has Been Done”, 1937)
Non abbiate paura dell’energia atomica
Perché nessuno di loro può fermare il tempo.
(Haile Selassie I, “On Various Occasions” , pagg. 165-166)
Per quanto tempo ancora uccideranno i nostri profeti
Mentre noi restiamo in disparte a guardare ?
Alcuni dicono che è soltanto una parte di ciò,
Dobbiamo compiere il Libro.Non mi aiuterete a cantare
queste canzoni di libertà ?
Perché tutto quello che ho sempre avuto
sono canzoni di redenzione
Canzoni di redenzione
Canzoni di redenzione

#BobMarley #BerhaneSelassie, #Uprising Album, #1980

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Bob Marley

Zion Train – Uprising – 1980

“Il treno per Zion sta venendo dalle nostre parti
Il treno per Zion sta venendo dalle nostre parti
Oh gente, salite a bordo ! / E’ meglio che salite a bordo!
Ringraziate il Signore / Lodate Far-I
Devo prendere un treno, perché non c’è un’altra stazione
E allora state andando nella stessa direzione
Il treno per Zion sta venendo dalle nostre parti
Il treno per Zion sta venendo dalle nostre parti
Quale uomo può salvare l’anima di suo fratello ?
O uomo, è soltanto auto-controllo
Non guadagnare il mondo per perdere la tua anima (Marco 8,36)
La sapienza è migliore dell’argento e dell’oro (Proverbi 3, 13-14)
Oh, dove c’è una volontà
C’è sempre una via
Dove c’è una volontà
C’è sempre una via
Il treno dell’anima sta venendo dalle nostre parti
Il treno per Zion sta venendo dalle nostre parti
Duemila anni di storia
Non possono essere spazzati via così facilmente
Duemila anni di storia / Storia nera
Non possono essere spazzati via così facilmente
Oh, bambini, il treno per Zion sta venendo dalle nostre parti, salite a bordo adesso !
Dicono che il treno per Zion stia venendo dalle nostre parti
Avete un biglietto, così ringraziate il Signore !
Il treno per Zion
Il treno per Zion
Dicono che il treno dell’anima stia venendo dalle nostre parti”
Berhane Selassie #BobMarley, #ZionTrain #Uprising Album, 1980
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Bob Marley

So Much Things To Say – Exodus – 1977

Hanno così tante cose da dire adesso
Hanno così tante cose da dire
Ma io non dimenticherò mai, in nessun modo
che crocifissero Gesù Cristo
Non dimenticherò mai, in nessun modo
che vendettero Marcus Garvey per del riso
Non dimenticherò mai, in nessun modo
che volsero le loro spalle a Paul Bogle
Così voi no, non dimenticate,
chi siete e da che parte state nella lotta
Hanno così tanto, così tanto, così tanto, così tanto
Stanno dicendo di tutto, stanno dicendo così tanto oggi
Hanno così tante cose da dire, così tante cose
I and I non viene a combattere carne e sangue
Ma malvagità spirituale, il luoghi alti e bassi (Efesini 6,12)
Così mentre ti combattono
Resta saldo e rendi a Jah ringraziamenti e lodi
Perché I&I non ci aspettiamo di essere giustificati
Dalle leggi degli uomini, dalle leggi degli uomini
Tutta la giuria mi ha trovato colpevole
Ma la verità proverà la mia innocenza.
Oh, quando la pioggia cade, cade, cade ora
Non cadrà sul tetto di un solo uomo, ricordalo
Quando la pioggia cade
Non cade sul tetto di un solo uomo (Matteo 5,45)
Cantano, così tanto, ma così tanto
Così tanto, così
Hanno così tante cose da dire adesso
Si, hanno così tante cose da dire
I&I non viene per combattere carne e sangue
ma malvagità spirituale, in luoghi alti e bassi
Così, mentre ti combattono
resta saldo e rendi a Jah ringraziamenti e lodi
I&I non ci aspettiamo di essere giustificati
Dalle leggi degli uomini, dalle leggi degli uomini
La verità deve provare la mia innocenza
Dicono che il malvagio pensa di avermi trovato colpevole
La la la la la la, dicono stupidaggini tutto il tempo
Così tante cose da dire, dicerie
Hanno dicerie senza umorismo
Non sanno quello che fanno.” (Luca 23,34)
Berhane Selassie #BobMarley, #SoMuchThingsToSay, #Exodus Album, 1977
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Bob Marley

Rifiutare la loro Educazione Coloniale

INTERVISTATORE: “Chi ti ha influenzato ?”

MARLEY: “Beh, penso che le mie influenze maggiori vengano da Marcus Garvey e Haile Selassie.”

INTERVISTATORE: “Per quello che hai ascoltato riguardo a Garvey quando eri ragazzo o per quello che hai imparato adesso che sei cresciuto, o cosa ?”

MARLEY: “Per quello che ascoltiamo, quello che leggiamo, e quello che sappiamo di lui adesso.”

INTERVISTATORE: “Hai imparato riguardo a Garvey a scuola?”

MARLEY: “No, no. Vedi che non lo insegnano… è l’educazione che non acquisiamo a scuola. Non acquisiamo quel tipo di educazione per cui quando cresciamo sappiamo chi è. Acquisiamo educazione per poter conoscere chi sia Cristoforo Colombo, o chi sia Marco Polo, sai ? Ma non abbiamo mai saputo davvero chi fosse Marcus Garvey o Haile Selassie o qualsiasi uomo nero.”

Intervista con Gil Noble, New York 1980

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Bob Marley

Top Ranking – 1979

Loro non vogliono vederci uniti,
tutto quello che vogliono che facciamo
è continuare a combattere ed infastidirci.
Loro non vogliono vederci vivere insieme,
tutto quello che vogliono che facciamo
è continuare ad ucciderci l’un l’altro.”
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Poesia Spirituale

Jah Marley

Sia lode al Profeta
della Tribù di Giuseppe
venduto per la moneta
in terra straniera
egiziana della serpe,
la sua vita
colonizzata
ghettizzata
e tuttavia seppe
tornare in patria
trionfante
la maledizione ruppe
da cantante
del Re
annunciatore potente
che allieta,
con la sovranità
completa
della cultura
Africana
ed Etiope
maestro del reggae
la vibrazione
regale
che rende
la testa quieta
libera la mente
da tutte le fisime,
icona
dell’incanto
che ti colpisce
ma sei contento
che ti percuote
senza lamento
e devasta
Sodoma
con le liriche
semplici
ed intime,
dovrebbe essere
analfabeta
mentre snocciola
l’ennesima
perla di coscienza
assoluta
la verità è un offesa
è l’ultimo
che ride
che poi vince,
Jah Vive
nell’ombra segreta
ecco nella carne
un altro re elegante
manifesta
la supremazia
che non si divide
ma s’eredita,
un regno
di prìncipi e regine
che marcia
coesa
su linee continue
e noi tutti
condotti a Rastafari
dalla voce
delle sue musiche
mistiche,
Hon. Robert Nesta
Marley Om
mago delle metriche
padre della fede
nell’occidente
neopagano Siòl
le bellezze
profetiche
del nazireo
coronato
da trecce
archetipiche,
ha abbattuto
pregiudizio
e critiche
contro mulatto
e razza nera
ha riscattato
l’onore
con la carriera
testimoniato
che non c’è liberazione
nell’ideologia
del milite,
del loro partito
di confusione
europea
soltanto l’Imperatore
è cosa seria
aldilà delle dispute,
tanto pericoloso
per l’anima
assatanata
da tendergli
un’imboscata
quella sera
ma proiettile
che tema
non c’era
riprese
la battaglia
con maggiore lena
invincibile,
battezzata
e purificata
la sua statura
appena prima
che morisse
a questa vita
dura
come neonato
fu consegnato
al giudizio
della storia
visibile,
Berhane Selassie
Luce della Trinità
Invisibile
fu consacrata
la sua funzione
rivelatoria
campeggia
la Sua Statua
nella piazza
ad Addis Ababa
i bambini
lo cantano
a memoria
è irripetibile.

 

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Non Credere ai Giornali di Babilonia

Giornalista: “Tu esalti Haile Selassie, il re idolo dei giamaicani. Però mi risulta che era un dittatore, che ha fatto uccidere studenti universitari”.
Marley: “Io so che in Italia c’è solo mafia e che mangiate solo pizza. E’ vero? E’ quello che scrivono i giornali all’estero dell’Italia. Non credere ai giornali.”
Intervista con Red Ronnie, Milano 1980

 

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Il Simbolo più Importante

Giornalista: “Voi vedete in Haile Selassie la vostra guida?”
Bob Marley: “Haile Selassie è vivo, è Dio, i giovani non hanno simbolo più importante di Lui, è il nostro Rastafari, il Dio Vivente, personificazione dell’Onnipotente come è scritto nella Bibbia. Haile Selassie è l’Africa, per noi rappresenta il ritorno all’Africa, senza Haile Selassie noi non abbiamo patria.”
Intervista con Grazia Coccia, Milano 1980
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Non è Morto ma Nascosto

“Non è assolutamente morto come qualcuno vorrebbe far credere. Ora non si manifesta unicamente perché è nascosto in qualche parte del mondo per sfuggire alla cattiveria umana: un Dio non muore mai, come potrebbe?”
Bob Marley, Intervista con Marco Basso, Torino 1980
Nell’immagine, una delle ultimissime foto scattate al Re, durante la Sua prigionia nel 1975.
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