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Musica Regale

Una Musica Rivoluzionaria dal Messaggio Divino

“La vera barriera è il sistema (shit-stem). Il suono dell’heartbeat sincopato del one-drop ha il potenziale per dilagare ovunque. La musica è già buona, ma il sistema è tarato per tenere la musica reggae sotto controllo. Vedi, il reggae è spiritualmente rivoluzionario, e il messaggio è divino. Il contenuto del messaggio apre gli occhi della gente verso i mali del sistema, e così non può essere incoraggiato dal sistema, poiché dentro la musica ci sono i semi della distruzione del suddetto sistema. Ma la musica è contagiosa come un germe, così deve germinare e tutto quello che possono fare è ritardare il processo… deve accadere ! Il sistema deve esplodere per il conflitto, modificarsi per gestire la pressione, o trasformarsi in un nuovo giorno.”
Ras Peter Tosh, Intervista con Bagga Brown, 1983
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Musica Regale

Peter Tosh – Il Rasta Vive la Bibbia

Intervistatore: “Leggi la Bibbia ogni giorno?”
Peter Tosh: “No, io vivo la Bibbia ogni giorno. Ci sono persone che leggono la Bibbia ma non vivono la Bibbia. Leggere la Bibbia non salva la tua anima, perché la Bibbia è soltanto un’altra versione di una versione. E la verità è stata distorta per creare conflitti e far sì che la gente si perdesse nell’illusione. Così, per soddisfare quelli che dipingono un mondo di fantasia. Ma io conosco queste cose, e siamo anime reincarnate da quel tempo, e sappiamo chi eravamo a quel tempo. La Bibbia dice: “Cerca e troverai“. E quando cerchi di trovare te stesso, troverai te stesso; “Bussa e sarà aperto”, le porte della sapienza sono aperte. E quando prego non chiedo ricchezza. Io chiedo sapienza e conoscenza e comprensione. E protezione dai mali che sono in agguato nei luoghi oscuri. Così questo è il modo in cui devo vivere.
Vedi che la filosofia del Rastaman non è nulla di nuovo. Nulla del diciottesimo, del diciannovesimo o del ventesimo secolo. Risale all’origine della terra. Non è una religione. E’ un modo di vivere tradizionale. Come discepoli di Cristo.”
Intervista con John Swenson, 1981
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Bob Marley Musica Regale

Il Battesimo Etiope dei Wailers

Sapevate che tutti e 3 i membri dei Wailers, Bob Marley, Peter Tosh e Bunny Wailer, sono membri battezzati della Chiesa Ortodossa Etiope ? Questo fa sì che essi siano seppelliti con funerale etiopico e tradizionalmente.
Quando si viene battezzati si riceve un nuovo nome in Ge’ez, che descrive l’essenza spirituale della persona. Questo nome esiste da prima dei tempi ed è rivelato da Dio al Sacerdote.
Il nome di Battesimo di Bob Marley è Berhane Selassie , che significa “Luce della Trinità”. E’ infatti colui che più di tutti ha illuminato le menti del popolo e diffuso la conoscenza spirituale di RastafarI
Il nome di Battesimo di Peter Tosh è Mengeste Sema’tat, che significa “Regno dei Martiri”. In effetti, lui era quello probabilmente più guerriero, che è morto assassinato per arma da fuoco.
Il nome di Battesimo di Bunny Wailer è Fessha Tzyon, che significa “Gioia di Zion”. Effettivamente, è quello che ha vissuto più a lungo, ritirato, nella purezza della campagna.
Onore a questi 3 patriarchi che ci hanno mostrato la via amando Haile Selassie I come il Padre e l’Etiopia come la Madre.
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Musica Regale

Sizzla Kalongi bacchetta gli Artisti Reggae Rasta

Sizzla Blasts Rastafarian Reggae Artists For ‘Being Hypocrites Unto To Themselves, Haile Selassie And Jamaica’

“Abbiamo un sacco di artisti Rasta, facciamo milioni di dollari dal nome e dalla cultura di Rastafari – dobbiamo cominciare con noi stessi; non stiamo andando al tabernacolo. Non conosciamo la venerazione; non conosciamo l’inno dell’Etiopia; non conosciamo i Salmi; non sappiamo come tenere la bandiera. Non sapete nulla di un Binghi; non sapreste fare nulla a Bobo Hill, ma cantate delle belle ragazze”

“Ho bisogno di vedere Buju Banton, Capleton, Bugle, Sizzla, tutti gli artisti della Jamaica che hanno i locks sulla testa, che quando giunge il compleanno di Selassie (23 Luglio, ndt) si suppone stiano al tabernacolo; una volta che portate il turbante sulla testa, si suppone che stiate alle Twelve Tribes, con i Nyabinghi o all’Ethiopian World Federation, o presso una Chiesa Ortodossa Etiope”.
Sizzla Kalongi
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