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Poesia Spirituale

L’Unità è Forza

“L’Unità è Forza”
Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I
****************
Non nella grandezza
del gradasso
o nella moltitudine
del grosso
e del grasso,
che molteplice
è l’illusione
e dal Maligno
procede il superfluo,
ma impara il forte
ad essere Uno
soltanto
con il suo Dio
suo fratello
e Sé Stesso.
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Haile Selassie I - Insegnamenti

La Moralità Fisica

“La buona salute non è soltanto necessaria al benessere e alla felicità dell’uomo, ma è anche un prerequisito fondamentale per il progresso e la prosperità di una nazione. Proprio come l’educazione assicura la promozione della conoscenza dell’uomo in tutti i campi del suo impegno, così la cura medica appropriata aiuta a salvaguardare e promuovere la sua crescita fisica e mentale. ‘La preservazione della salute è un dovere. Pochi sembrano coscienti che esista una cosa come la moralità fisica’, sono parole sagaci, qui degne di nota.”

Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I

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Haile Selassie I - Insegnamenti

L’Intelligenza deve essere Addestrata

“Realizzando che è attraverso l’educazione e l’intelligenza addestrata che la conoscenza può essere acquisita per una vita migliore, ci siamo impegnati per tutta la Nostra vita a dare al Nostro popolo l’eredità dell’educazione.”

– Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I –

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Babilonia Haile Selassie I - Profezie

Le Aquile Romane dell’Anti-Cristo

“L’aquila che hai visto salire dal mare è il quarto regno apparso in visione a tuo fratello Daniele. (…) Ecco, vengono i giorni in cui sulla terra si leverà un regno più terribile di tutti quelli che ci sono stati prima di esso. (…) Il leone che hai visto svegliarsi dalla selva, ruggire e parlare all’aquila accusandola per la sua ingiustizia, e tutto quel che ha detto, così come lo hai udito, è il Messia, che l’Altissimo ha conservato per la fine dei giorni, che è uscito dalla discendenza di David, e che verrà a parlare con loro, li accuserà per le loro empietà, e introdurrà loro davanti le loro trasgressioni. Infatti deciderà prima di sottoporli vivi al Suo giudizio, e poi, una volta accusati, li annienterà; ma il resto del mio popolo lo libererà con misericordia, quelli che si sono salvati entro i miei confini, e li rallegrerà finché non verrà la fine, nel giorno del giudizio del quale ti ho parlato fin da principio”.

Apocalisse di Ezra, 12, 10-36

“Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Dove sarà il cadavere, ivi si raduneranno le aquile.”

Matteo 24, 27-28

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Haile Selassie I - Testimonianze

Università Carolina di Praga – Laurea in Legge – 1959

Praga, 15 Luglio 1959
“La Facoltà di Legge dell’Università Carolina di Praga, essendo consapevole, nobile Imperatore, che avete portato avanti la coraggiosa e perseverante lotta per la difesa del vostro paese e la sua liberazione dagli aggressori stranieri, e che siete sempre stato un vigile guardiano della sua indipendenza,
che, come uno straordinario esperto di politica e legge, avete compiuto un grande e durevole lavoro di riformatore e costruttore del vostro paese per il beneficio del suo popolo,
che avete instancabilmente lavorato per la preservazione della pace e comprensione mondiali e per la promozione dell’indipendenza ed uguaglianza di tutte le nazioni, servendo con ciò eminentemente il benessere del genere umano,
ha unanimemente deciso di conferirvi la laurea onoraria di Dottore in Legge…”
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Haile Selassie I - Insegnamenti

“Il Tintinnar di Sciabole” e la Guerra Fredda

“Ci stiamo incontrando in una giuntura critica nella storia. Persino entro i confini di queste mura, il tintinnar delle sciabole delle possenti potenze risuona nelle nostre orecchie.”
Questo affermò Haile Selassie I alla Conferenza di Belgrado nel 1961, in riferimento alle ripercussioni globali della Guerra Fredda. L’espressione “il tintinnar di sciabole” sarà poi ripresa nel 1964 dall’onorevole socialista Pietro Nenni, per indicare il clima da possibile golpe militare durante la crisi del governo Moro (il cosiddetto “Piano Solo”), che inaugurò la stagione del terrorismo e degli “anni di piombo” in Italia. Essa si concluderà proprio con l’assassinio di Aldo Moro, e la successiva strage di Bologna del 1980, come una chiara proiezione della Guerra Fredda sul territorio italiano.
L’espressione “il tintinnar di sciabole” è tutt’ora ascritta a Pietro Nenni nel 1964, seppur Haile Selassie I l’abbia pronunciata tre anni prima nel 1961, in un forum internazionale di ben più alto prestigio.
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I&I Rasta

Non Dimenticare i Crimini Fascisti in Etiopia

Peter Tosh:Ho preso un libro l’altro giorno, si chiama ‘Storia dei Massacri Italiani’, qualcosa del genere, in Etiopia. Imparo questo, quando leggo quel libro mi vengono le lacrime agli occhi.
Intervistatore: “Riguarda Menelik ? O Selassie?”
Peter Tosh:Selassie I.
Intervistatore: “Allora degli anni ’30.”
Peter Tosh:Si, ’34-’37, intorno a quei tempi. Terribile, terribile. Chiunque trovassero con la foto di Sua Maestà Imperiale, via la testa ! Puoi vedere soldati, soldati Italiani, e ogni diverso genere di soldati, con la testa dei Rasta nelle loro mani, che si vantavano, si mettevano in posa – inviavano teste, dozzine di teste in cestini, per mostrarle alle loro famiglie, la testa del Rasta. Capito? E’ pieno di gente che non sa queste cose. Io ho visto delle fotografie.
Ras Peter Tosh, Mengheste Sematat
Intervista con R.Steffens and H.Holmes, 1980
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Haile Selassie I - Insegnamenti

La Bibbia Non è Mitologia

Chiesi all’Imperatore Haile Selassie I di fare un commento personale su questa leggenda (la storia della Regina di Saba e di Salomone). Lui replicò in maniera ferma e diretta:
<<Questa non è una leggenda. E’ basata sul libro più universale del mondo – la Santa Bibbia>>.
“The Sunday Dispatch”, Regno Unito, 24 Ottobre 1954
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Haile Selassie I - Insegnamenti

Una Vita Sacrificata

“L’Etiopia, per lunghi secoli, è rimasta isolata dal mondo esterno nella roccaforte della sua montagna. Poiché emergeva da questo isolamento al picco della lotta colonialista per il potere in Africa, il compito che questa nazione ha affrontato nel preservare la sua indipendenza, e nel superare le difficoltà poste dalla transizione da antico a moderno, è stato reso molte volte più difficile. Mentre guidavamo la lotta dell’Etiopia per la preservazione della sua libertà, allo stesso tempo abbiamo assunto come nostro compito primario l’educazione e l’addestramento al servizio pubblico di coloro che abbiamo chiamato in assistenza per l’amministrazione del Nostro Governo. Nelle Nostre fatiche per ottenere questi obbiettivi gemelli, abbiamo dovuto, in aggiunta, lottare contro le obbiezioni di coloro che si aggrappavano all’antico e all’obsoleto. Il popolo Etiope, che ha beneficiato di queste fatiche, sa che la Nostra intera vita è stata sacrificata alla lotta incessante per conseguire questi fini, e crediamo che esso abbia ampiamente dimostrato la sua gratitudine e il suo affetto per Noi.”

–  Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I –

 

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Haile Selassie I - Testimonianze

Dr. Oswald Hoffmann – Programma Radio Internazionale “The Lutheran Hour” – 1968

“Vostra Maestà Imperiale, è un grande onore che mi sia permesso di parlare con voi oggi, ed avervi come ospite in questo speciale programma natalizio che sarà trasmesso in tutto il mondo.” (…)
“Sua Maestà Imperiale l’Imperatore Haile Selassie il Primo è asceso al trono d’Etiopia nel Novembre del 1930. Adesso, nell’anno 1968, Haile Selassie I è stato in prima linea per mediare nella crisi del Biafra. Alcuni degli anni intercorsi sono stati tempestosi. Ma ci sono pochi statisti che possono ripercorrere una carriera di più risoluta leadership sia negli affari interni che mondiali. Pochi possono rivendicare una maggiore continuità ininterrotta con il passato, che nondimeno si muove metodicamente nel ventesimo secolo. Allo stesso tempo, pochi hanno visto più angoscia e sconfitta di Haile Selassie, di cui il biografo Leonard Mosley ha scritto in un progettato epitaffio: ‘Egli ha modellato gli eventi piuttosto che attenderli’.
Soltanto sette mesi dopo essere diventato Imperatore nel 1930, Egli diede al popolo d’Etiopia la sua prima Costituzione scritta. Il suo appello dinanzi alla Società delle Nazioni nel 1936, mentre il Suo paese era devastato dalle armate di Mussolini, e il suo angosciante esilio negli anni successivi, sono incisi nella memoria del mondo. Quando riottenne il Suo trono nel 1941, il Suo rifiuto di permettere ritorsioni contro l’invasore sconfitto fu visto con incredulità.
In questo giorno’, disse, ‘devo ringraziamenti che non possono essere espressi dalla bocca dell’uomo al Dio vivente, che mi ha dato la possibilità di essere presente in mezzo a voi. Oggi è l’inizio di una nuova era nella storia dell’Etiopia. Dacché è così, non ripagate il male con il male… non commettete alcun atto di crudeltà come quelli che il nemico ha commesso contro di noi sino al tempo presente’.
Quando lo Statuto delle Nazioni Unite fu compilato dopo la Seconda Guerra Mondiale, Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I fu uno dei suoi originali redattori. Nel 1963, Egli ha stabilito l’Organizzazione dell’Unità Africana, per incoraggiare la cooperazione tra gli Stati Africani e coordinare i loro sforzi per costruire una vita migliore per il popolo di tutta l’Africa.
Le riforme costituzionali nel 1956 hanno garantito tutti i diritti al popolo d’Etiopia, sebbene l’Imperatore mantenga molto potere personale nel governare la Sua nazione agricola di 22 milioni di persone, cercando tutto il tempo di condurla verso un modo di vivere pienamente moderno.
A 76 anni d’età, Sua Maestà Imperiale continua a lavorare 20 ore al giorno, con tre ore per il sonno e una votata alla preghiera.” (…)
“Vostra Maestà Imperiale, come figura di importanza mondiale e probabilmente uno degli uomini più conosciuti nel mondo oggi…”
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