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Haile Selassie I - Testimonianze

Generale E.Virgin, Alto Militare Svedese, 1936

“Sua Maestà l’Imperatore Haile Selassie I, Re dei Re, Scelto di Dio, Leone Conquistatore del Lignaggio di Giuda, discendente di Re Salomone e della Regina di Saba, siede immobile, avvolto nel suo setoso mantello nero che nasconde l’altro suo vestito. I pensieri di ognuno involontariamente si volgono all’immagine di un qualche dio Orientale, fin quando non ci si avvicini e si possano distinguere i suoi tratti. E’ un individuo vivente, pensante, senziente che siede sul trono imperiale d’Abissinia. I suoi occhi sono tersi, saggi e penetranti. Dall’alta fronte scaturisce il naso delicato, ben proporzionato. La forse debole bocca è attorniata da una corta barba e baffi, nero carbone come i suoi spessi capelli. Il colore del suo volto è bronzo dorato scuro. Quando dà la sua mano insolitamente ben-formata, piccola ma forte, un sorriso luminoso accende i tratti scuri e gli occhi tristi.”
(Tratto da “The Abyssinia I Knew”, Generale Virgin, London 1936, pag. 62)
“Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco, i piedi avevano l’aspetto del bronzo splendente purificato nel crogiuolo. La voce era simile al fragore di grandi acque. Nella destra teneva sette stelle, dalla bocca gli usciva una spada affilata a doppio taglio e il suo volto somigliava al sole quando splende in tutta la sua forza.”
(Apocalisse 1, 15-16)
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Haile Selassie I - Testimonianze

Generale E.Virgin, Consigliere Militare Svedese – 1936

“Per mezzo della sua sapienza, del suo auto-controllo, della sua energia, del suo coraggio e della sua scaltrezza, l’Imperatore Haile Selassie ha trovato il modo di aggirare gli ostacoli che lo assediavano; ma nella sua lotta per il potere egli ha anche mostrato umanità e nobiltà di carattere. Oltre a quei suoi nemici che sono caduti in battaglia, con le armi nelle loro mani, egli non ha mai ucciso nessuno. (…) Dei rimanenti avversari, in effetti alcuni sono ancora in prigione, ma molti altri sono stati reintegrati nelle loro vecchie posizioni e sono adesso leali alleati dell’Imperatore. La vena di durezza e crudeltà, caratteristica di così tanti autocrati Orientali, è del tutto assente nel presente Imperatore d’Abissinia”.
(tratto da “The Abyssinia I Knew”, General E.Virgin, London 1936)

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