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Haile Selassie I - Leggi e Governo

Le Petizioni all’Imperatore

Per legge costituzionale (Art. 63 della Costituzione Riveduta 1955) ciascun cittadino etiope aveva il diritto di presentare petizioni personali direttamente all’Imperatore Haile Selassie I.
La prassi del tempo era quella di consegnare a mano un documento scritto all’Imperatore, sempre visibile e raggiungibile nel suo lavoro e nel suo movimento per l’Impero, e sempre ben disposto ad ascoltare i contributi o le lamentele del Suo popolo, persino del più umile dei Suoi sudditi, ed avere contatto fisico personale con essi con molta tranquillità e facilità.
Una differenza nettissima nel paragone con i politici di Babilonia, ben coperti tra i vetri oscurati e blindati delle loro auto, irreperibili e distanziati, timorosi del popolo e dell’esperienza reale della povertà, senza alcuna connessione col mondo della lotta sociale che pretendono di rappresentare e difendere.
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